Ecco di cosa parlerò su Termoli Doc

di Michele Martino · 26 Settembre 2018

Questo intervento per Termoli DOC non sarà che una premessa generale di quali saranno i temi che verranno affrontati in futuro, quali;

– le certificazioni che accompagnano un gioiello, come capirne i contenuti per aver chiarezza su quello che si possiede o che si deve acquistare

– il perché vi è differenza tra un gioiello di marca ed uno anonimo

– i tagli delle gemme e loro caratteristiche

– le manifatture che ne determinano il valore finale

– lingotti in oro, tipologie, e metodologia di vendita come per legge

– il fenomeno dei compro oro, normative e sopratutto il dilagare degli oggetti usati ripristinati a nuovo e riproposti alla vendita

  • le punzonature di fabbricazione e titolo sui gioielli
  • L’affascinante mondo delle perle
  • Il diamante e sintesi
  • Le pietre di colore e sintesi
  • L’orologeria, i meccanismi e come determinarne il valore
  • Il secondo polso
  • Il mondo dei gioielli fashion che sempre più hanno una identità giornaliera legata all’abbigliamento e allo stile di vita
  • Vendite televisive ed e-commerce
  • Quando vi è un eccessivo ribasso del prezzo, il perché e se veritiero
  • Quali sono i marchi leader nel mercato mondiale e perché sceglierli
  • Come sta cambiando la distribuzione dei gioielli se determinarla crisi o meno
  • Vendita dei diamanti dagli istituti bancari

 

Questi temi, ed altri, che con il blog ed i relativi confronti saranno motivo di chiarimento e confronto.

Tutto ciò può  anche sembrare banale ma posso assicurarvi che analizzandoli ognuno di questi temi portano a deduzioni molto importanti e qualche volta curiose.

Come in tutti i settori vi è competenza e non, questo da un punto di vista crea la netta differenza ed il successo di alcuni ed ovviamente l’insuccesso di altri.

Tanto per citarne una, quante volte avete sentito dire o avete detto brillantino in tema gioielli?

Questa definizione utilizzata in maniera errata sulla gemma più preziosa e più diffusa quale il diamante nel settore dei preziosi è ricorrente. Purtroppo gli stessi gioiellieri, definiscono una pietra preziosa brillantino e certificandola con caratura e solo colore.

Tutto ciò porta in gran confusione il cliente finale, che o per cultura personale in materia, o dopo essersi documentato, non riesce a far distinzione su quale sia un prodotto di qualità o meno.

Il chiarimento su quanto appena citato è che la pietra è un diamante naturale il cui taglio è a brillante (o altro taglio) ed il colore va affiancato alla purezza, alle proporzioni della stessa oltre che alla caratura, le cosiddette 4 C ( color, clarity, cut e carat ), quindi il taglio brillante può essere utilizzato per tutte le gemme esistenti.

 

Un cordiale saluto Michele Martino

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