Occhiali da sole per bambini, come sceglierli

di Luigi Vincitorio · 29 Dicembre 2018

Una bella giornata di sole, che sia invernale o estiva, spinge a uscire immediatamente da casa portando i propri bambini a godere della luce e dell’aria fresca.

Spesso, però, ci si dimentica che gli occhi dei più piccoli devono essere protetti dal sole, quindi meglio abituarli da subito all’uso delle lenti protettive.

Dei buoni occhiali da sole dotati di un efficace filtro contro le radiazioni ultraviolette impediscono dei danni che in età adulta potrebbero avere serie conseguenze.

Oggi vi spiego come scegliere gli occhiali da sole per bambini: partendo dal presupposto che non sarà assolutamente facile abituarli a indossare questo accessorio, il loro acquisto non è basato sul puro gusto estetico, ma deve avere come base delle caratteristiche tecniche molto importanti.

Prima di tutto, è necessario considerare che lo sviluppo visivo di un bambino avviene dalla nascita fino intorno ai sette o otto anni. Per questo motivo, dunque, oltre a sottoporli periodicamente al controllo oculistico, devono essere protetti soprattutto quando la luce solare è più intensa.

Oltre a questo, è necessario considerare che, almeno fino ai 12 anni, gli occhi dei piccoli sono più sensibili ai raggi. E’ necessario quindi ricorrere all’utilizzo degli occhiali da sole da quando il proprio bambino inizia a rimanere seduto, orientativamente intorno ai 6 o 8 mesi.

Detto questo, è comprensibile come sia importante scegliere il giusto paio di occhiali. Questi, per prima cosa, devono essere caratterizzati da una certa robustezza ma, allo stesso tempo, dovranno essere leggeri.

La montatura deve essere realizzata con un materiale morbido, indeformabile e biocompatibile vista l’abitudine che hanno i più piccoli di rosicchiare tutto ciò che è a portata di bocca. Bisogna evitare spigoli o sporgenze, mentre le aste devono essere elastiche e aderenti.

Particolarmente importanti, però, sono le caratteristiche delle lenti. Queste, infatti, hanno la necessità di essere antigraffio e assicurare un campo visivo piuttosto ampio e regolare in grado di coprire sufficientemente l’occhio. Però, la caratteristica che richiede maggiore attenzione è soprattutto il livello di schermatura ai raggi.

Le lenti, infatti, devono avere una sorta di indice impresso al momento dell’acquisto i cui valori vanno da un minimo di 1 a un massimo di 4. Ovviamente, si consiglia di acquistare sempre dei modelli con l’indice più alto. In questo modo si avrà la sicurezza di avere scelto un prodotto in grado di schermare dai raggi ultravioletti fino all’85%. Controllate sempre che ci sia il marchio CE, l’unico che garantisce la sicurezza e la qualità del prodotto secondo le norme stabilite dall’Unione Europea.

Per quanto riguarda le lenti, poi, anche le dimensioni hanno la loro importanza. Se troppo piccole o eccessivamente ampie, infatti, potrebbero sempre far passare dei raggi indesiderati. Quindi, è sempre opportuno misurare vari tipi di occhiali ai propri bambini prima di scegliere il migliore.

Infine, se non sapete come comportarvi con gli occhiali da sole quando il bimbo porta già quelli da vista, il mio consiglio è di optare per un paio fotosensibili, ovvero quelle che si scuriscono quando vengono colpite dalla luce. In questo modo si risolvono due problemi in uno: la vista e le cornee.

Il consiglio migliore da me dato è quindi far indossare il giusto paio di occhiali e utilizzare anche un cappellino con visiera riparatrice. In questo modo, gli occhi del bambino saranno, quanto più possibile, protetti dal contatto diretto con i raggi solari.

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Luigi Vincitorio

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